Con rischio idraulico si identificano le conseguenze che colpiscono il territorio causate dal superamento dei livelli idrometrici critici (possibili eventi alluvionali) lungo i corsi d’acqua principali.

Norme di comportamento in caso di alluvione

  • Spostati ai piani superiori e non usare l’ascensore
  • Se necessario chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico
  • Chiama i soccorsi e utilizza il cellulare solo in caso di necessità
  • Evita di percorrere strade allagate o sottopassi
  • Non sostare vicino a corsi d’acqua, argini e ponti
  • Tieniti informato tramite il canale Telegram e il sito del Comune di Lucca

Per ulteriori informazioni: 

 


Alluvione – Cos’è

Per alluvione si intende quel fenomeno naturale dove le acque di un corso d’acqua straripano dalle sponde e si riversano nelle zone circostanti. Se le zone circostanti sono antropizzate, questi fenomeni possono arrecare danni a edifici, strade e vie di comunicazione, zone agricole ma anche a persone. Data la conformità del territorio del comune di Lucca, questo rappresenta un rischio importante.

Il comune di Lucca si estende su un’ampia pianura attraversata dal fiume Serchio e i suoi affluenti, oltre che da corsi d’acqua minori, come il torrente Freddana e il canale Ozzeri, nonché da vari canali irrigui artificiali che si sviluppano soprattutto nella parte est.

Il nostro territorio è stato soggetto a svariati eventi alluvionali nel corso del tempo, come l’evento del 24 e 25 dicembre 2009. Questo è stato preceduto da un periodo di piogge abbondanti. Nella mattina del giorno 25 si sono aperte due brecce nell’argine in destra idraulica del fiume Serchio, dalle quali è fuoriuscito circa 1 milione di metri cubi di acqua che ha allagato l’abitato di S. Maria a Colle e le zone limitrofe.

Pericolosità

Per il rischio idraulico (alluvioni), sono state identificate le seguenti classi di pericolosità idraulica (cioè la probabilità che un fenomeno di natura alluvionale potenzialmente distruttivo si verifichi in un dato tempo, chiamato tempo di ritorno, ed in una data area):

P3 – Aree a pericolosità per alluvioni frequenti o a pericolosità elevata (aree inondabili da eventi con tempo di ritorno inferiore o uguale a 30 anni);

P2 – Aree a pericolosità per alluvioni poco frequenti o a pericolosità media (aree inondabili da eventi con tempo di ritorno maggiore di 30 anni e inferiore o uguale a 200 anni);

P1 – Aree a pericolosità per alluvioni rare o a pericolosità bassa (aree inondabili da eventi con tempo di ritorno superiore a 200 anni).

Consulta la mappa interattiva per vedere le zone a rischio

Approfondimenti

 

 

Pagina aggiornata il 21/05/2024

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